KLIMATYCZNY PANEL OBYWATELSKI LIVELLO EUROPEO

Introduzione

Scopo dell’assemblea civica sul clima a livello europeo è la risoluzione di questioni specifiche legate alla creazione di una politica climatica per l’Unione Europea. L’elaborazione delle raccomandazioni può essere ripartita in una serie di assemblee sul clima i cui componenti vengano di volta in volta sorteggiati. Sono invitati a partecipare all’assemblea civica i cittadini di tutti gli stati membri, in quantità proporzionata alle dimensioni di ciascuna popolazione. La forma qui proposta per l’impostazione e lo svolgimento dell’assemblea può essere adottata senza che siano necessarie modifiche del Trattato sull’Unione Europea, costituendo essa una forma di consultazione pubblica. L’assemblea civica è per definizione un’assemblea consultiva, volutamente costituita da un numero ridotto di componenti. Per l’assunzione di decisioni vincolanti a livello europeo è possibile ricorrere alla formula illustrata qui.

Nel modello proposto in questa sede, un ruolo importante è svolto dai dibattiti condotti a livello nazionale, volti a familiarizzare le comunità degli stati membri con l’argomento. L’idea è quella di trasferire il dibattito sulle problematiche europee su un piano locale, così che possano essere presentate nelle lingue nazionali e divulgate dai media statali. È solo dopo questa fase che i componenti delle assemblee civiche di tutti i paesi si incontrano, nel ruolo di cittadini dell’Unione Europea, per elaborare una proposta di soluzioni da presentare alla Commissione Europea e al Parlamento Europeo. Secondo il modello proposto, organizzatore dell’assemblea europea sul clima è la Commissione Europea e la sua moderazione è affidata a coordinatori indipendenti: un team principale e gruppi nazionali di supporto.

Dimensioni e composizione dell’assemblea

All’assemblea partecipano 160 persone provenienti da tutti gli stati membri nonché 30 persone in qualità di componenti di riserva. Per determinare il numero di partecipanti all’assemblea organizzata in ogni singolo paese viene utilizzato un metodo simile (o uguale) a quello impiegato per il calcolo dei posti da assegnare agli stati membri presso il Parlamento Europeo. La quantità minima di componenti per paese è pari a 2 persone: una donna e un uomo. Si garantisce una copertura di tutte le spese sostenute dai componenti dell’assemblea per partecipare alle sedute (vitto, alloggio e viaggio) e viene ad essi elargito un compenso. Le dimensioni dell’assemblea qui indicate (160 persone) sono volte a facilitare la fase di deliberazione, più semplice se svolta da un gruppo ridotto, nonché di limitare le spese di organizzazione.

Criteri demografici contemplati in sede di selezione dei partecipanti all’assemblea:

  1. stato
  2. sesso
  3. età
  4. livello di istruzione
  5. domicilio – zona rurale / piccolo comune / grande città (oltre 100 mila abitanti)
  6. altri criteri – a seconda del paese

I seminari destinati alle parti

Vista l’elevata quantità di parti (ONG, istituzioni, atenei, enti) che potrebbero essere interessate a presentare la loro posizione o proposte di soluzioni a livello europeo, si propone di organizzare seminari a livello nazionale al fine di risalire ad argomentazioni e posizioni condivise. Durante i seminari è possibile altresì raccogliere proposte sulle persone a cui affidare l’esposizione all’assemblea europea.

I dibattiti all’interno di ciascun paese membro

In ciascuno stato membro vengono organizzati dibattiti sull’argomento trattato dall’assemblea europea sul clima, tenuti dai rappresentanti delle parti. Tali dibattiti vengono trasmessi in diretta su internet e, ove possibile, da emittenti televisive.

Le consultazioni sociali aperte

Come nel caso delle assemblee civiche a livello urbano o nazionale, qualsiasi cittadino può inviare proposte di soluzioni, suggerimenti o commenti ai componenti dell’assemblea. Tali comunicazioni vengono pubblicate integralmente sul sito web dell’assemblea civica, e una loro sinossi viene trasmessa ai componenti dell’assemblea del paese in forma cartacea o via e-mail.

Coordinamento dell’assemblea europea

Il coordinamento dell’intera assemblea europea sul clima è affidato ad un team principale di coordinatori, sostenuto dai raggruppamenti nazionali di ciascuno stato membro. I documenti elaborati in ogni paese vengono tradotti in 24 lingue, pubblicati sul sito web dell’assemblea e inviati ai componenti. Le sedute dell’assemblea si svolgono nei fine settimana, di regola una volta al mese.

Quantità esemplare di componenti relazionata a ciascun paese (inclusa la Gran Bretagna):

PaeseComponentiPopolazione
Germania1882850000
Francia1566992000
Gran Bretagna1566238007
Italia1460483973
Spagna1246659302
Polonia1137976687
Rumanía719523621
Olanda617118084
Belgio511413058
Grecia510738868
Rep. Ceca510610055
Portogallo410291027
Svezia410120242
Ungheria49778371
Austria48822267
Bulgaria37050034
Danimarca35781190
Finlandia35513130
Rep. Slovacca35443120
Irlanda34838259
Croacia24105493
Lituania22808901
Slovenia22066880
Lettonia21934379
Estonia21319133
Cipro2864236
Lussemburgo2602005
Malta2475701
Totale160512418023