KLIMATYCZNY PANEL OBYWATELSKI Guida per gli attivisti

COME IMPOSTARE UN’ASSEMBLEA CIVICA SUL CLIMA NELLA TUA CITTÀ

 

  1. Apprendi di più sull’assemblea

Innanzitutto apprendi con esattezza il funzionamento di un’assemblea civica. A tale scopo puoi leggere la guida sull’assemblea o altri materiali informativi. Non si tratta di diventare esperti ma di riuscire, ad esempio, a spiegare spontaneamente competenze, funzioni e utilità di un’assemblea civica.

  1. Condividi le tue idee con chi conosci

Due teste sono meglio di una, ma tre sono ancora migliori! Vale dunque la pena di iniziare in compagnia anche di poche persone. Se fai parte di un qualsiasi gruppo, puoi discutere l’intenzione di organizzare un’assemblea in occasione di un incontro. Se non appartieni a nessuna organizzazione, nessun problema, parlane con gli amici che ritieni possano essere interessati ad un’assemblea civica dedicata al clima. Una cena insieme sarebbe un’ottima occasione.

  1. Una visione chiara

È fondamentale avere un’idea chiara di quanto dovrà avvenire. Cosa vuoi ottenere? Quali prospettive hai in mente? Quante più persone condivideranno la tua visione, tanto meglio, ma la cosa più importante è che sia innanzitutto tu ad averne una.

  1. Preparativi

In che modo è possibile impostare un’assemblea civica sul clima? A seconda della città o dello stato, ciò può avvenire con il consenso del sindaco o del consiglio comunale. Controlla, quindi, chi abbia le competenze necessarie per avviare consultazioni sociali. Forse questo diritto spetta anche ai residenti dopo aver raccolto il numero appropriato di firme? È un aspetto da esaminare.

Una volta stabilito a chi rivolgersi, proponi al sindaco o al presidente del consiglio comunale di organizzare un’assemblea inviandogli una lettera o su appuntamento. Una seconda opzione sarebbe quella di raccogliere prima le firme per una petizione sull’organizzazione di un’assemblea civica sul clima per poter dimostrare l’interesse dei residenti per l’argomento. La raccolta di firme tra i residenti è un buon metodo per promuovere l’organizzazione di qualsiasi assemblea civica ed è senz’altro un’opportunità per trascorrere del tempo in compagnia in modo utile e creativo.

  1. Costruisci una coalizione

Prima di fissare un appuntamento presso il municipio vale la pena riunire organizzazioni e gruppi interessati alla protezione del clima, quindi all’organizzazione di un’assemblea civica in merito. Si può trattare sia di organizzazioni ecologiche che di altro tipo, purché attente alla problematica. È possibile presentare loro le vostre intenzioni per iscritto, tramite contatto telefonico o organizzare a tale scopo una riunione introduttiva.

Costruire una coalizione è utile per diversi motivi. Si può presumere che il sindaco o il consiglio comunale si dimostrino molto favorevoli alla realizzazione dell’assemblea se a rivolgersi ad essi sia un gruppo di organizzazioni piuttosto che singoli individui o una sola organizzazione. Certo, a volte anche una sola organizzazione può rivelarsi sufficiente per una prosecuzione del progetto. Una coalizione è, tuttavia, una dimostrazione palese che il progetto dell’assemblea gode di un ampio sostegno e che a promuoverlo saranno numerosi residenti, intenzionati a vegliare sull’implementazione delle raccomandazioni.

Se prevedete di raccogliere firme o condurre una campagna di informazione per i residenti all’interno della coalizione, vale la pena stabilire chiaramente sin da subito secondo quali criteri e da chi verranno svolti compiti decisionali. È inoltre possibile creare un profilo sui social media in cui pubblicare informazioni correnti sull’iniziativa.

  1. Appuntamento con il sindaco o i consiglieri comunali

Prima di incontrare il sindaco o i consiglieri comunali pensa a cosa vorresti ottenere attraverso il colloquio. Quali conseguenze dovrebbero scaturirne? Durante l’incontro è bene presentare sia l’idea dell’assemblea sia i benefici fondamentali che ne deriverebbero. Puoi anche spiegare cosa ti induca personalmente ad occuparti della questione, quali vantaggi per i cittadini conseguirebbero dall’attuazione del progetto. In questo vale la pena lasciarsi guidare dall’intuizione.

È possibile portare con sé un elenco di standard organizzativi stabiliti in vista dell’assemblea e una descrizione di come l’assemblea civica potrebbe apparire in pratica. Mantenere un atteggiamento cortese nei confronti del sindaco è fondamentale. Sarebbe ideale se all’incontro si recassero in tutto due o tre persone possibilmente socievoli, in grado di esprimersi con chiarezza e ispirare fiducia.

Proporre un’assemblea civica sul clima in generale che si inserisca nel processo democratico di protezione del clima o presentare questioni specifiche da affrontare? Dipende. Se nella tua città c’è un tema che emerge spontaneamente, allora ha sicuramente senso occuparsi di questo. In tal caso la discussione di argomenti specifici può essere rimandata ad una fase successiva, dedicando il primo incontro alla idea principale a monte dell’assemblea.

Anche se nella tua città l’organizzazione di un’assemblea civica viene decisa dal sindaco, vale la pena incontrare anche i consiglieri comunali di ciascun orientamento in modo da ampliare il più possibile il supporto al progetto.

  1. L’assemblea sarà indetta!

Ove il sindaco o il consiglio comunale approvino l’organizzazione dell’assemblea civica, l’occasione è ottima per festeggiare: un successo come questo merita un largo apprezzamento.

Cosa avviene in seguito? La protezione del clima è un argomento vasto, articolato in numerosissimi nuclei tematici e un’assemblea civica può mostrare al meglio la propria efficacia a condizione che i residenti ricevano problemi specifici sui quali soffermarsi. Questi possono essere selezionati nell’ambito di un seminario che coinvolga funzionari, esperti esterni e rappresentanti di organizzazioni non governative. Altrettanto utile è avvalersi dei suggerimenti di persone provviste di esperienza nell’organizzazione di assemblee civiche.

Una volta stabilito di cosa dovrà occuparsi l’assemblea, il consiglio comunale procede alla selezione dei suoi coordinatori. Ha quindi inizio la preparazione del programma: vengono fissati i nuclei tematici da esporre nella sezione educativa e vengono scelti gli esperti cui sarà affidato tale compito. In conformità con gli standard da noi promossi, le proposte riguardanti gli argomenti in programma e gli esperti possono essere presentate da organizzazioni non governative o gruppi informali che desiderino partecipare all’assemblea come parte, quindi anche da te e dal tuo gruppo. Tutte le organizzazioni e i gruppi della coalizione che ha impostato l’assemblea possono presentare le proprie proposte già in questa fase. Il team dei coordinatori opera in definitiva la loro selezione.

  1. Presentazioni durante l’assemblea

Secondo gli standard da noi promossi, ogni parte ha l’opportunità di presentare proprie opinioni e suggerimenti all’assemblea: di persona o, se numerose, tramite rappresentanti. C’è qualcosa che vorresti proporre ai membri dell’assemblea? Cosa secondo te dovrebbe essere compiuto in riferimento alle problematiche trattate dall’assemblea? Vale la pena prepararsi e riflettere sulle proposte da fare.

  1. Monitoraggio dell’implementazione delle raccomandazioni

Dopo diverse giornate di trattazione dell’argomento e discussione di ciascuna soluzione, l’assemblea civica sul clima si conclude ed approva le raccomandazioni definitive. Ottimo! Si passa alla fase cruciale successiva: l’implementazione delle raccomandazioni. Ciò spetta, ovviamente, al consiglio comunale, ma anche le organizzazioni non governative e i gruppi informali che hanno impostato l’assemblea possono seguire direttamente il loro processo di attuazione. Il senso dell’assemblea non è infatti solo quello di elaborare raccomandazioni, ma anche quello di provvedere affinché vengano poste in atto.

È buona prassi che il sindaco istituisca un gruppo speciale di monitoraggio indipendente dall’ufficio, che supervisioni l’attuazione delle raccomandazioni. Esso può includere i membri dell’assemblea nonché esperti e rappresentanti di organizzazioni non governative. Tale gruppo si riunirebbe di volta in volta per apprendere dai funzionari l’avanzamento dell’implementazione. L’intero processo deve svolgersi nel modo più trasparente possibile. Ad esempio, l’elenco delle raccomandazioni approvate può essere accompagnato dal rispettivo organigramma di attuazione ed indicare la fase di implementazione corrente. Anche se il tuo gruppo non fa parte del team di monitoraggio, puoi seguire passo dopo passo questo processo e intervenire se lo ritieni opportuno.