KLIMATYCZNY PANEL OBYWATELSKI LIVELLO URBANO

Introduzione

L’organizzazione di assemblee civiche integra la creazione della strategia di protezione del clima urbano sviluppata dal team di esperti. Compito delle assemblee civiche è risolvere questioni specifiche e di rilievo riguardanti la protezione del clima a livello urbano. La discussione di tali problematiche si articola in una serie di assemblee tematiche, ciascuna delle quali dedicata ad un argomento specifico. La descrizione che segue spiega come organizzare un’assemblea civica dedicata ad un argomento specifico.

Dimensioni e composizione dell’assemblea

La dimensioni minime e raccomandate delle assemblee civiche sono pari a 60 persone , con l’aggiunta di  10 componenti di riserva. In città che contano più di un milione di abitanti le cifre possono salire a 100 persone, più 20 componenti di riserva.

Criteri demografici contemplati in sede di selezione dei partecipanti all’assemblea:

  1. sesso
  2. età
  3. quartiere
  4. livello di istruzione
  5. altri criteri, ad es. il gruppo di appartenenza etnica

Per la partecipazione all’assemblea è previsto un compenso. Questo consente di coinvolgere un maggior numero di persone manifestando apprezzamento per l’impegno assunto dai residenti. Tale compenso viene stabilito individualmente per ciascuna città e il suo ammontare dipende dalla durata dell’assemblea.

Sorteggio

Il sorteggio dei partecipanti all’assemblea si articola in due fasi principali. Un primo sorteggio ha lo scopo di selezionare le persone che riceveranno la lettera di invito a partecipare all’assemblea sul clima. Solo le persone che abbiano ricevuto tale lettera a titolo personale possono esprimere la propria disponibilità a partecipare (registrandosi al sito web o telefonicamente). Quindi, tra queste persone, viene sorteggiato il gruppo definitivo di partecipanti e i componenti di riserva.

Durata

Le sedute principali dell’assemblea possono essere ripartite in 6 o 7 sabati, in orario 10.00 –16.00:

  • 1 sabato per un’introduzione generale al tema del cambiamento climatico e alla presentazione del contesto per la trattazione di un argomento specifico
  • 2–3 sabati per la presentazione di soluzioni in merito all’argomento specifico prestabilito, intervento delle parti
  • 3 sabati per la deliberazione e l’elaborazione delle soluzioni

L’incontro inaugurale, insieme alla parte dedicata all’integrazione fra i partecipanti e alla spiegazione del funzionamento delle assemblee civiche, possono essere organizzati in un giorno feriale tra le 18:00 e le 20:00, prima dell’inizio delle sedute del sabato.

Il seminario rivolto al sindaco e ai funzionari amministrativi chiave

Il primo passo da fare dando avvio al processo di preparazione dell’assemblea civica è l’organizzazione di un seminario rivolto al sindaco, ai consiglieri comunali e ai funzionari amministrativi che rivestono un ruolo chiave all’interno del municipio. Scopo dell’incontro è illustrare il funzionamento delle assemblee civiche e le opportunità di un loro impiego per la protezione del clima. Si tratta di un’occasione per chiarire eventuali dubbi e discutere su come un’assemblea civica possa trovare applicazione nel contesto specifico della città. Il seminario ha carattere riservato, senza la partecipazione dei media.

Scelta del tema specifico

L’argomento specifico viene scelto durante il seminario, al quale prenderanno parte:

  1. persone designate dal sindaco
  2. rappresentanti dei dipartimenti dell’ufficio amministrativo la cui sfera di attività comprenda la protezione del clima
  3. rappresentanti dei vari orientamenti all’interno del consiglio comunale (ad es. 1-2 persone per ciascuno di essi)
  4. fino a 2 rappresentanti di organizzazioni e gruppi informali che abbiano presentato la richiesta di co-organizzazione dell’assemblea
  5. fino a 2 rappresentanti di organizzazioni non governative e istituzioni dedite alla protezione climatica e aventi sede nella città
  6. un esperto in protezione climatica nominato individualmente da organizzazioni non governative o gruppi informali che parteciperanno alla riunione da esso rappresentati
  7. specialisti nell’organizzazione di assemblee civiche nominati dal sindaco e da organizzazioni non governative o gruppi informali che parteciperanno alla riunione da esso rappresentati

In sede di scelta dell’argomento occorre contemplare:

  1. la sua importanza per la protezione climatica
  2. ambito: le soluzioni in materia dovrebbero essere presentate durante la seduta del secondo sabato
  3. attrattività per i residenti
  4. approvazione dell’ufficio amministrativo all’attuazione delle raccomandazioni dell’assemblea

Il seminario, formalmente organizzato dall’ufficio amministrativo, viene moderato da un facilitatore esterno.

Sorteggio del team di coordinatori dell’assemblea

Per selezionare i coordinatori l’ufficio amministrativo invia un bando o organizza un concorso rivolto alle organizzazioni non governative. È buona norma suggerire immediatamente l’importo assegnato per l’organizzazione dell’assemblea così che i coordinatori non si trovino a competere sul prezzo ma possano concentrarsi sulla qualità e sulla buona preparazione del procedimento.

Il team di monitoraggio

Compito del team è:

  1. sovrintendere al sorteggio dei partecipanti all’assemblea
  2. sovrintendere al rispetto degli standard previsti per le assemblee civiche

Il team di monitoraggio conta 12 persone:

  • 3 persone designate dal sindaco
  • 3 rappresentanti dei diversi orientamenti all’interno dell’ufficio amministrativo (in proporzione alle loro dimensioni)
  • 6 rappresentanti di organizzazioni non governative che prendano parte all’assemblea (selezionati tramite sorteggio da volontari)

Il team di monitoraggio può avviare una procedura di verifica delle problematiche connesse al programma dell’assemblea qualora i coordinatori assumano una posizione diversa rispetto a quella dei componenti del team di monitoraggio. Tale procedura consisterebbe in un arbitrato compiuto da esperti. Il team di monitoraggio decide di avviare un arbitrato con voto a maggioranza semplice.

Il gruppo di esperti è composto da 4 persone che assumono decisioni con una maggioranza che ecceda almeno 3 voti. Gli esperti vengono estratti a sorte a partire da un elenco di persone provviste almeno del titolo dottorale nella disciplina cui attiene la controversia, provenienti da almeno 10 atenei. Le decisioni del gruppo di esperti sono definitive.

Redazione del programma

I coordinatori dell’assemblea identificano le parti (ad es. organizzazioni, istituzioni o atenei dediti all’argomento) e chiedono loro di indicare i nuclei tematici da presentare all’assemblea nonché scegliere gli esperti che li esporranno. Viene così creato un elenco delle problematiche da includere nel programma dell’assemblea (attinenti all’argomento principale prescelto) risalendo anche ai potenziali esperti cui affidarne l’esposizione. I coordinatori dell’assemblea verificano la disponibilità degli esperti e stendono una bozza del programma, quindi lo inviano alle parti, agli esperti e al team di monitoraggio raccogliendo eventuali commenti e osservazioni.

Prima di ciascuna sessione dell’assemblea viene organizzata una riunione di lavoro alla quale sono chiamati a partecipare gli esperti e le parti di cui sia previsto l’intervento per l’esposizione di relazioni e opinioni. Scopo della riunione è discutere il programma e conoscere le questioni mosse da ciascuno, in modo che tutti possano preparare al meglio il proprio intervento.

Il seminario destinato alle parti

Ove la quantità di parti che abbiano chiesto di partecipare all’assemblea sia tanto grande da rendere troppo dispendioso in termini di tempo l’intervento di ciascun rappresentante, viene organizzato un seminario per le medesime parti, con lo scopo di:

  1. individuare proposte di soluzioni e argomentazioni comuni fra le parti
  2. stabilire chi le esporrà all’assemblea

Il tempo assegnato a ciascun intervento è correlato al numero di parti che supportano un determinato pacchetto di raccomandazioni: il tempo minimo è pari a 6 minuti. A questo si aggiungono ulteriori minuti, a seconda del numero di organizzazioni che supportano il medesimo pacchetto. La durata massima prevista per ciascun intervento è pari a 12 minuti. Nell’ambito di uno stesso intervento possono prendere voce 2 persone. Il tempo totale destinato agli interventi delle parti è indicato dai coordinatori dell’assemblea ed è relazionato contemporaneamente all’intero programma della giornata e dell’assemblea.

L’ordine degli interventi delle parti viene stabilito tramite estrazione a sorte.

Ciascuna parte ha inoltre la possibilità di presentare per intero all’assemblea la propria posizione in forma scritta.

Presentazione delle proposte di raccomandazione

Le proposte di raccomandazione possono essere presentate da:

  • tutti gli esperti invitati ad esporre i propri pareri all’assemblea
  • tutte le parti
  • i componenti dell’assemblea
  • i residenti
  • qualsiasi altra persona interessata all’argomento dell’assemblea

Le proposte presentate dalle persone di cui ai punti 1 e 2 vengono automaticamente messe ai voti finali. Le proposte avanzate dalle persone di cui ai punti 3-5 vengono messe ai voti a condizione che abbiano riscosso il sostegno di almeno il 10 per cento della composizione dell’assemblea.

Qualora l’elenco delle proposte di raccomandazione sia superiore a 20, è possibile sottoporre le medesime a votazione preliminare al fine di ridurle quantitativamente. Solo le proposte che abbiano riscosso un supporto pari al 65 per cento passano alla deliberazione finale. La votazione preliminare può essere effettuata da casa – in formato elettronico o cartaceo. Inoltre, su richiesta di almeno il 20 per cento dei componenti dell’assemblea, è possibile svolgere una breve discussione sulle proposte che hanno ricevuto un sostegno inferiore al 65 per cento nonché un’ulteriore ed unica votazione per alzata di mano in merito all’eventuale aggiunta di una o alcune fra tali raccomandazioni all’elenco.

Impatto delle raccomandazioni sulle decisioni

Le raccomandazioni che abbiano riscosso un supporto da parte dell’assemblea pari ad almeno l’80 per cento sono considerate vincolanti. L’ufficio amministrativo illustra inoltre (entro 3 mesi dal ricevimento della raccomandazione) secondo quali criteri siano state esaminate quelle supportate da almeno il 65 per cento dei partecipanti all’assemblea.

Monitoraggio dell’attuazione delle raccomandazioni

All’attuazione delle raccomandazioni del La dimensioni minime e raccomandate del assemblee civiche  sovrintende un team di monitoraggio indipendente nominato dal sindaco. Questo è composto dai rappresentanti delle organizzazioni non governative e delle istituzioni che hanno partecipato all’assemblea (il 50 per cento della composizione della medesima) e dai componenti individuali (il restante 50 per cento). Il team è composto da 20 persone sorteggiate fra quanti abbiano espresso il desiderio di partecipare. La metà del team è composta da donne, l’altra da uomini.