KLIMATYCZNY PANEL OBYWATELSKI LIVELLO NAZIONALE

Elementi base


Introduzione

L’organizzazione di assemblee civiche a livello nazionale è volta ad integrare la strategia globale di protezione del clima sviluppata dal team di esperti. Le assemblee civiche hanno il compito di affrontare le questioni più importanti o controverse relative a tale strategia. Dal punto di vista formale sono organizzate dal governo ma vengono gestite da coordinatori indipendenti. Le sedute dell’assemblea si svolgono nei fine settimana, di regola una volta al mese o più spesso, se necessario.

Dimensioni dell’assemblea

  1. assemblea singola – 150 componenti più 30 di riserva
  2. assemblea multipla – 3 assemblee tematiche parallele di 50 componenti ciascuna più 10 di riserva per ciascuna, per un totale di 180 componenti

Criteri demografici contemplati in sede di selezione dei partecipanti all’assemblea

  1. sesso
  2. età
  3. livello di istruzione
  4. domicilio – zona rurale / piccolo comune / grande città (oltre 100 mila abitanti)
  5. regione
  6. altri criteri, ad es. il gruppo di appartenenza etnica

Formula dell’assemblea

A seconda delle esigenze, l’assemblea dei cittadini sulla protezione del clima a livello statale può ottemperare alla formula di un’assemblea singola, in cui tutte le raccomandazioni vengono sviluppate da un unico gruppo di persone, o alla formula dell’assemblea multipla, in cui diversi gruppi estratti a sorte (assemblee tematiche) affrontano in parallelo diversi nuclei tematici. L’assemblea multipla mira a sviluppare raccomandazioni in modo più rapido e in vari ambiti.

La composizione di ciascuna assemblea tematica tiene conto della struttura demografica del paese e delle norme vigenti. Tutti i componenti dell’assemblea assistono ad un’introduzione generale al tema del cambiamento climatico poi, all’interno di ciascuna assemblea tematica per la quale siano stati sorteggiati, elaborano separatamente varie soluzioni attinenti alle problematiche in essa affrontate. Questa formula permette ai singoli gruppi di concentrarsi su determinate questioni e conoscerle più a fondo in virtù di una maggiore disponibilità di tempo.

Il collegio elettivo

I coordinatori dell’assemblea civica a livello nazionale sono selezionati da un collegio elettivo composto da 20 persone: 10 donne e 10 uomini. Vengono prese in considerazione due fasce di età: fino ai 49 anni e a partire dai 50 anni (ciascuna pari alla metà del collegio elettivo). Il collegio elettivo viene selezionato tramite estrazione a sorte effettuata fra persone provviste almeno del titolo dottorale. La lista delle persone che possono essere sorteggiate a componenti del collegio comprende, ad esempio, dipendenti di tutti gli atenei del paese (o dei 10 sorteggiati), scelti fra quattro aree disciplinari: scienze politiche, psicologia, sociologia e pedagogia.

Il collegio elettivo bandisce un concorso per enti che potrebbero guidare l’assemblea civica (organizzazioni non governative o società), poi svolge con essi dei colloqui di qualifica. Il collegio seleziona inoltre i facilitatori (soggetti chiamati a moderare le sessioni) destinati a membri del comitato di monitoraggio.

Il collegio elettivo viene estratto a sorte onde garantire l’indipendenza dei suoi membri. Ciò favorisce la fiducia della società nelle decisioni prese da questo gruppo. La composizione del collegio, costituito da persone che rappresentano vari settori delle scienze sociali, mira a fornire una varietà di prospettive che a loro volta si traducono in una migliore qualità delle decisioni adottate.

Scelta degli argomenti dell’assemblea

Gli argomenti dell’assemblea civica sul clima a livello nazionale possono essere stabiliti:

  1. organizzando un seminario con la partecipazione dei rappresentanti di governo, del parlamento, organizzazioni non governative ed esperti
  2. organizzando un comitato di programma composto da 50 persone (più 10 componenti di riserva) provenienti da qualsiasi parte del paese, estratte a sorte in base a criteri demografici (secondo le stesse modalità previste per una normale assemblea civica)

Qualora alla scelta degli argomenti provveda il comitato di programma, le proposte sottoposte alla sua selezione possono essere presentate ad esempio da:

  1. membri del team di esperti addetto alla creazione di strategie per la protezione climatica a livello nazionale (ove tale team esista)
  2. organizzazioni non governative dedite alla protezione del clima
  3. docenti universitari e funzionari la cui attività riguardi la protezione del clima
  4. un gruppo composto da almeno 5 deputati o senatori
  5. presidente della Repubblica
  6. ministri

Inoltre, qualsiasi cittadino ha la facoltà di suggerire argomenti, ma la selezione di questi ultimi tramite messa ai voti è decisa dai componenti dell’assemblea.

Scopo del comitato di programma è identificare gli argomenti più rilevanti per la società.

Sorveglianza sulla conformità agli standard – il comitato di monitoraggio

Al corretto avanzamento dei lavori dell’assemblea civica e al rispetto degli standard sovrintende il comitato di monitoraggio. Esso è composto da 30 cittadini scelti tramite sorteggio tenendo conto di criteri demografici quali: sesso, età e livello di istruzione.

È possibile scegliere fra le seguenti forme di organizzazione del comitato di monitoraggio:

  1. esso sarà composto da abitanti della capitale, ottenendo in tal modo una risposta più rapida al bando e, se necessario, l’opportunità di riunioni più frequenti, anche in giorni feriali
  2. esso sarà composto da cittadini provenienti da qualsiasi parte del paese, ma le riunioni potranno svolgersi solo di sabato

Il comitato di monitoraggio affronta tutti i dubbi e le obiezioni sollevate dalle parti. Chiunque sia interessato può comunicare al comitato i propri suggerimenti o osservazioni. A decidere se esaminare o meno una problematica comunicata al team di monitoraggio da un soggetto che non costituisca una parte nell’ambito dell’assemblea, si provvede con voto a maggioranza semplice, previa richiesta di almeno 5 componenti dell’assemblea.

In caso di dubbi sulla corretta organizzazione del programma, il team di monitoraggio può avviare una procedura arbitrale (illustrata nel modello descrittivo dell’assemblea civica a livello locale e nella guida alle assemblee civiche).

Le riunioni del comitato di monitoraggio sono moderate da facilitatori non rientranti fra i membri del team di coordinatori. Alla loro selezione provvede il collegio elettivo.

Impatto delle raccomandazioni sulle decisioni

Una circostanza ottimale sussiste ove le raccomandazioni che abbiano riscosso un supporto da parte dell’assemblea pari ad almeno l’80% vengano considerate vincolanti dal governo e dal parlamento, nonché allorquando, entro 6 mesi dal ricevimento delle raccomandazioni, il governo annunci i criteri in base ai quali esaminerà le raccomandazioni che abbiano riscosso il supporto di almeno il 65 per cento dei partecipanti all’assemblea.